Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
23 luglio 2012 1 23 /07 /luglio /2012 08:55

 

bacio-giuda-giotto.jpgLa realtà della menzogna come sistema politico è oggi di fronte a tutti. Già nel 1921 essa fu motivo di studio nel ciclo di conferenze  di Rudolf Steiner “Come si opera per la triarticolazione sociale”.

 

In concomitanza con la pubblicazione del libro di Rudolf Steiner “I punti essenziali della questione sociale”, che conteneva anche il precedente “Appello al popolo tedesco e al mondo civile”), il 22 aprile 1919 si costituiva a Stoccarda la “Lega per la triarticolazione dell’organismo sociale”.

 

Quanto segue ne è il documento principale, che Steiner redasse per scongiurare la seconda guerra mondiale, in vista del referendum fissato al 20 marzo 1921 per stabilire l’appartenenza dell’Alta Slesia alla Germania o alla Polonia.


Poiché tale appello non fu accolto, scoppiò poi la seconda guerra mondiale.


Oggi, che siamo vicini ad una terza guerra mondiale, in quanto gli stessi problemi dell’Alta Slesia, mai risolti, si sono estesi pian piano fino all’ex Iugoslavia, alla Palestina, ai Paesi arabi ed, in questi giorni, alla Grecia, alla Spagna, coinvolgendo anche l’Italia, il Blog di Creativefreedom ripropone quel documento integralmente affinché tutti possano usufruirne.

 
Il seguente APPELLO PER LA SALVEZZA DELL’ALTA SLESIA non è dunque solo un documento storico-culturale, ma un messaggio attuale rivolto ad ogni individuo, e quindi un “Appello per la salvezza di tutti”.

 

L’individuo umano è l’unico “luogo” reale in cui sia attuabile l’idea di sovranità.

 

Tutti i discorsi sulla sovranità monetaria e/o nazionale sono pertanto utopici e destinati a fallire, se non se ne tiene conto.

 

L’inizio di una nuova era ricca di gioia, benessere e prosperità per tutti, non può avere alcuna realtà se si crede che non ci sia “più tempo di riflettere” su queste cose. È inutile creare nuove utopie.

 

 

1921 - APPELLO PER LA SALVEZZA DELL’ALTA SLESIA

 

Slesiani! Popoli dell’Europa!
Deve forse l’Alta Slesia andare incontro alla sofferenza del suo popolo, ai danni dell’economia, all’annullamento di tutti i suoi beni culturali, alle discordie, a un continuo stato di lotte occulte e aperte? deve forse l’Alta Slesia rimanere il focolaio di continue minacce per la pace?
Certo no! Ma come lo si può evitare?
 

Il problema slesiano è problema europeo. L’Europa tutta indirizza i suoi pensieri e i suoi auguri al progresso economico della Slesia, e soprattutto a quelli dell’industria mineraria. Per gli scambi europei l’Alta Slesia è di importanza decisiva. I problemi e i compiti spirituali e culturali di questa regione sono di grande peso, posta com’è fra l’Europa centrale e orientale. La spiritualità delle popolazioni slesiane si potrà sviluppare in un modo giusto, se qui si potrà trovare una vera soluzione per il problema delle nazionalità, dando cosi un contributo decisivo per l’inizio in generale di una nuova era nella convivenza fra i popoli.

 


Affinché l’Alta Slesia non diventi un focolaio di disordini che metta di continuo in forse la pace in Europa, anche il risanamento della vita politica e statale è un’esigenza improrogabile in Europa.

 


Di conseguenza il problema della sistemazione dell’Alta Slesia è un problema che riguarda tutta l’Europa nei suoi riflessi economici, giuridico-politici e culturali-spirituali. I trattati di Versailles, di St. Germain e di Spa diedero solo un contributo alla soluzione dei problemi sociali europei. Poiché però il problema slesiano può essere risolto solo se viene collegato a una vera e adeguata nuova strutturazione della realtà europea, ogni soluzione proposta, che rimanga sul terreno della realtà non potrà essere che transitoria. Occorre invece creare in piena coscienza nell’Alta Slesia tali condizioni transitorie.

 

Certo non i noti 14 astratti punti di Wilson, che soprattutto nell’oriente europeo sono di impossibile applicazione nella realtà della vita, né i metodi coercitivi di un’epoca trascorsa possono condurre a una ricostruzione della vita europea. Vi si potrà arrivare solo rendendosi conto che esistono tre distinte sfere:
la vita economica, la vita giuridico-politica, la vita spirituale-culturale.

 


Negli Stati fino ad ora esistenti queste tre sfere erano mischiate, e da tale mescolanza deriva in definitiva lo stato caotico attuale. La sola struttura della vita sociale che corrisponda alla realtà può quindi consistere soltanto dall’indipendenza di tali tre sfere. La via indicata è cioè
LA TRIARTICOLAZIONE DELL’ORGANISMO SOCIALE.

 


Essa richiede che lo Stato da un lato abbandoni l’economia, e dall’altro più non si occupi della vita spirituale.

 


Della vita economica sono allora parte solo la produzione, la distribuzione e il consumo delle merci, attività che devono essere amministrate su basi associative da esperti nei diversi campi. Senza essere disturbati da rapporti di forza statali e politici, i produttori e i consumatori dei diversi Paesi regoleranno il soddisfacimento di tutti i bisogni con un comune lavoro.
 

La sfera spirituale dell’organismo sociale triarticolato comprende scienza, arte, religione, insegnamento e la formulazione delle sentenze giudiziarie. Tutti questi fattori spirituali e culturali possono adempiere ai loro compiti solo in completa libertà da ogni pressione statale, e così fecondare giustamente la vita sociale. La vita spirituale e culturale deve scaturire dalla libera collaborazione di tutti gli individui creativi spiritualmente, e darsi essa stessa un’amministrazione autonoma.

 


La sfera centrale, la parte legislativa-politica dell’organismo sociale rimane così in sostanza attività di polizia e di amministrazione sulla base del diritto, e viene regolata democraticamente da un parlamento elettivo. Poiché il parlamento si occupa soltanto di problemi statali e politici, non può disturbare la vita economica e quella spirituale. (Ulteriori informazioni in merito alla triarticolazione dell’organismo sociale si possono ricavare dal libro di Rudolf Steiner I punti essenziali della questione sociale, pubblicato da “Der Kommende Tag”, Champignystrasse 17, Stuttgart, e anche dal settimanale pubblicato dalla stessa editrice: “Dreigliederung der sozialen Organismus” e da altri scritti in merito).

 


Solo grazie a una simile strutturazione degli organismi sociali in Europa, la vita economica potrebbe superare i confini politici degli Stati e svilupparsi secondo le proprie leggi intrinseche. Allo stesso modo sarebbero possibili in modo libero, al di sopra delle frontiere e indisturbati da politiche di potenza, gli scambi culturali fra parti delle popolazioni, separate da confini.
Fino a quando in tutta Europa non sarà possibile una simile e sana triarticolazione dell’organismo sociale nei diversi Stati, anche il problema dell’Alta Slesia non potrà essere risolto in modo definitivo e corrispondente alla realtà.

 


Proprio nell’Alta Slesia le condizioni sociali richiedono a gran voce la triarticolazione più sopra abbozzata.

 


Qui infatti si compenetrano due civiltà, due popoli diversi che si contendono la possibilità di manifestarsi. L’insegnamento e la giustizia sono i due punti più importanti che determinano le frizioni. Solo con la liberazione della vita spirituale proprio nell’Alta Slesia si potrebbero risolvere tali brucianti problemi. Le due civiltà, la tedesca e la polacca, potranno poi svilupparsi in modo conforme alle loro forze vitali, senza che l’una debba temere di venire sopraffatta dall’altra, e senza che lo Stato politico parteggi per l’una o per l’altra. Ognuna delle due nazionalità potrebbe costituire proprie organizzazioni amministrative per la vita culturale, e non solo per la scuola, in modo da escludere le frizioni. Se poi la vita economica nell’Alta Slesia fosse staccata dal potere statale e politico, anche i problemi economici della regione si inserirebbero nell’economia europea e si risolverebbero a seguito di accordi fra gli esperti economici dei Paesi interessati.

 


Di conseguenza oggi la sola soluzione possibile e adeguata alla realtà è la seguente:

 


L’Alta Slesia rifiuta per il momento l’annessione a uno dei due Stati confinanti, fino a quando in essi non si sarà sviluppata una comprensione per la triarticolazione. Essa si struttura quindi in modo che la propria vita economica e la propria vita spirituale si amministrino da sé. Si stabilisce poi un accordo fra le due amministrazioni autonome per un organismo provvisorio, giuridico e di polizia, competente per tutta la regione, fino a un chiarimento generale europeo.

 


Sebbene tale stato sia provvisorio, quando fosse instaurato costituirebbe un esempio per le misure che tutta l’Europa dovrebbe prendere per il risanamento delle proprie condizioni sociali.

 


Solo la miopia può considerare questo appello estraneo allo spirito tedesco che in realtà ha sempre pensato in questo modo.

 


ABITANTI DELL’ALTA SLESIA!


Riunite quindi tutti i rami delle vostre attività economiche in associazioni autonome rispetto allo Stato! Dichiarate tutto il sistema scolastico indipendente dallo Stato e organizzatene l’amministrazione autonoma! Istituite una vita statale provvisoria e parlamentare che si limiti ai problemi amministrativi e di polizia, sino a quando le condizioni generali europee non abbiano assunto una base più sana! Fate in modo che la commissione dell’Entente accolga queste vostre esigenze. Ogni altra soluzione sarebbe per voi priva di valore.

Lega per la triarticolazione dell’organismo sociale
Sezione di Breslavia

Condividi post

Repost 0

commenti

Massimo Francese 07/23/2012 19:20

Tutto purtroppo inascoltato. La terza guerra mondiale è gia in atto. Si bombardano paesi senza dichiarare guerra. Si rinchiudono popoli dentro recinti sempre più soffocanti e gli si fa credere di
essere liberi, molto più liberi di un tempo e invece siamo cani di Pavlov.

http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4296

Presentazione

  • : Blog di creativefreedom
  • Blog di creativefreedom
  • : Musicista, scrittore, studioso di ebraico e dell'opera omnia di Rudolf Steiner dal 1970 ca., in particolare de "La filosofia della Libertà" e "I punti essenziali della questione sociale" l'autore di questo blog si occupa prevalentemente della divulgazione dell'idea della triarticolazione sociale. http://digilander.libero.it/VNereo/
  • Contatti

Link