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29 marzo 2012 4 29 /03 /marzo /2012 14:19

Ripubblico, a gentile richiesta di Massimo Francese, la pagina del 23/10/2011 dal sito (ora rimosso) nereovilla.it

 

DIETRO L'ASSASSINIO DI GHEDDAFI VI È LO STATUS QUO DEL SIGNORAGGIO

E DEL DOMINIO PLANETARIO DEL DOLLARO

 

 

Gheddafi e la moneta aurea

 

 

Dietro la guerra in Libia vi era la volontà USA di mantenere il dollaro come moneta di scambio per il petrolio, dato che Gheddafi aveva annunciato di voler creare una nuova moneta aurea (il "dinaro africano") da sostituire al dollaro americano, appunto, per la contrattazione del greggio. La guerra fu dunque per mantenere così com'è il signoraggio internazionale ed il predominio del dollaro.

 

 Se la vera ragione della guerra in Libia si verificherà come questa DETERMINAZIONE DI STRONCARE PRIMA DELL'ATTUAZIONE il progetto di Gheddafi di introdurre il dinaro aureo come moneta comune africana, Gheddafi sarà annoverato nella storia della moneta al pari di Lincoln e Kennedy, entrambi assassinati  in quanto anch'essi volevano creare una nuova moneta svincolata dal monetaggio iniquo e forzoso, oggi detto "signoraggio". Gli assassini di costoro furono a loro volta assassinati dopo pochi giorni. L'assassinio di Gheddafi sarà invece motivato come umanitario dai guerrafondai, vale a dire i banchieri, della guerra alla Libia!

 

Monetaggio iniquo e forzoso fu dunque il concetto a fondamento della guerra in Libia.

 

Questo concetto, praticamente ignorato dal grosso pubblico, è trattato anche nel seguente vecchio video in dialetto arquatese nel quale mostro, attraverso la spiegazione della canzone "Seinsa cunision", come l'aggiotaggio e il monetaggio iniquo siano giuridicamente "imparentati":

 

[Spiegazione della canzone in dialetto arquatese:]

 

 

Il ragionamento di Gheddafi è molto semplice da ipotizzare: "Perché dobbiamo scambiare il nostro petrolio con della mera carta (cartastraccia, cioè cartamoneta creata dal nulla e priva di ogni garanzia aurea)? Nixon nel 1971 abolì non solo la conversione oro-dollaro ma addirittura la riserva aurea. Io dunque creo monete d'oro e pretendo oro da chi vuole comprare petrolio...!".

 

Stiamo dunque a vedere se, come, e quando, questa notizia diverrà informazione nei vari TG!

 

VEDI ANCHE:

http://www.nereovilla.it/gheddafi_contro_il_signoraggio.pdf 

 

"Qualcuno crede che sia per proteggere i civili, o per il petrolio, ma altri sono convinti che l’intervento in Libia ha a che fare con il progetto di Gheddafi per introdurre il dinaro d’oro, un’unica divisa africana fatta d’oro, una condivisione di valore reale.
"È una di quelle cose che devi progettare in gran parte al segreto perché, appena dirai che hai intenzione di passare dal dollaro a qualcos’altro, sarai considerato un obbiettivo da colpire", sono le parole del dottor James Thring, del Ministry of Peace & Legal Action Against War. “Ci sono state due conferenze che avevano questo come oggetto, nel 1986 e nel 2000, organizzate da Gheddafi. Tutti erano molto interessati, la maggior parte degli stati africani era entusiasta.”
Gheddafi non si è dato per vinto. Nei mesi che hanno portato all’intervento militare, ha chiamato a raccolta le nazioni africane e musulmane per creare insieme una nuova moneta che avrebbe rivaleggiato con l’euro e il dollaro. Avrebbero venduto il petrolio e le altre risorse in tutto il mondo solo in cambio di dinari d’oro.
È un’idea che avrebbe spostato la bilancia dell’economia mondiale.
Il valore di una nazione sarebbe così dipeso dall’oro nei propri forzieri e non da quanti dollari ha scambiato. E la Libia aveva 144 tonnellate d’oro. Il Regno Unito, ad esempio, ne ha il doppio, ma ha anche una popolazione di 10 volte maggiore.
“Se Gheddafi avesse l’idea di riprezzare il petrolio o qualsiasi altra cosa il paese riesca a vendere sul mercato globale e accettare qualsiasi altra divisa o addirittura lanciare una moneta d’oro, una mossa del genere non sarebbe certo ben accetta dall'élite al potere, che è responsabile del controllo delle banche centrali mondiali”, ha detto Anthony Wile, fondatore e editore capo del Daily Bell.
“Sì, sarebbe certamente un qualcosa che potrebbe provocare una sua immediata deposizione e la ricerca di altre ragioni che possano giustificare la sua rimozione dal potere.”
È già successo altre volte.
Nel 2000 Saddam Hussein annunciò che il petrolio iracheno sarebbe stato scambiato in euro, non in dollari. C'è chi motiva le sanzioni e la susseguente invasione con il fatto che gli Americani erano disposti a tutto per evitare che i paesi membri dell’OPEC usassero l’euro nel commercio del petrolio.
L’introduzione del dinaro d’oro avrebbe serie conseguenze per il mondo finanziario internazionale, ma darebbe anche molto potere ai popoli d’Africa, una cosa che gli attivisti di colore ritengono gli Stati Uniti vogliano evitare a ogni costo.
“Gli Stati Uniti hanno negato l’autodeterminazione degli africani all’interno del suo territorio, e allora non siamo sorpresi da qualsiasi cosa gli Stati Uniti facciano per ostacolare l’autodeterminazione degli africani nel proprio continente”, dice Cynthia Ann McKinney, un’ex componente del Congresso USA.
L’oro del Regno Unito è tenuto in un deposito sicuro nelle profondità della Banca d’Inghilterra. Ma come nella maggior parte dei paesi sviluppati, non ce n’è abbastanza per tutti.
Ma questo non è il caso di paesi quali la Libia e molti di quelli del Golfo.
Un dinaro d’oro darebbe ai paesi africani e mediorientali ricchi di petrolio la forza di prendere di petto i propri clienti affamati di energia e dirgli: “Spiacenti, il prezzo è rialzato, e noi vogliamo l’oro.”
Alcuni pensano che gli Stati Uniti e i suoi alleati nella NATO non si potrebbero permettere che ciò accada".

(fonte: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8270 e http://www.libreidee.org/2011/05/addio-dollaro-meglio-loro-e-gheddafi-firmo-la-sua-fine/)

 

"L’attuale crisi economica mondiale ha costretto una serie di governi a considerare l’introduzione di una valuta aurea interstatale, scrive sul suo blog l’oligarca minore russo Sterligov.
Da quando la Cina ha annunciato il conio dello yen d’oro, si sono alzate voci sul sistema aureo nel Medio Oriente. Il principale iniziatore del pagamento senza dollari né euro è il leader e guida della rivoluzione in Libia, il colonnello Muammar Gheddafi, il quale ha fatto appello al mondo arabo ed africano per adottare una valuta unica – il dinaro d’oro.
Su questa base finanziaria, il colonnello Gheddafi ha proposto di creare uno stato africano unico con popolazione araba e nero-africana che conti 200 milioni di persone.
L’idea di creare una singola valuta d’oro ed unire i paesi dell’Africa in un potente sistema federale è stata sostenuta attivamente nel corso dell’ultimo anno da una serie di stati arabi e da quasi tutti gli stati africani. Il Sud Africa e la Lega Araba, infestati dalla democrazia, si sono opposti all’idea.
Gli USA e l’UE hanno reagito in maniera molto negativa ad una tale iniziativa. Secondo il “presidente” francese sionista Sarkozy “i libici hanno attaccato la sicurezza finanziaria del genere umano”. I continui appelli del leader della rivoluzione libica hanno prodotto alcuni risultati: Gheddafi ha fatto sempre più passi avanti con lo scopo di creare un’Africa Unita.
Sono stati inventati due falsi motivi per coprire la vera ragione dell’attuale crociata cristiano-sionista contro la Libia: uno ufficiale – “difendere i diritti umani, e l’altro ufficioso – il tentativo di rubare petrolio alla popolazione libica. Entrambi questi motivi non superano l’esame.
La verità è che il colonnello Muammar Gheddafi ha deciso di ripetere i tentativi del generale francese De Gaulle di abbandonare l’uso di quella carta straccia americana chiamata “dollari” e tornare all’oro, cioè sta cercando di attaccare il principale potere della moderna democrazia sionista parassita – il sistema bancario" (fonte:
http://www.vitealternative.com/2011/03/29/la-libia-viene-bombardata-perche%E2%80%99-gheddafi-vuole-introdurre-il-dinaro-d%E2%80%99oro/).

 

NOTA di Giorgio Vitali: Pubblichiamo questa importante notizia che dimostra senza ombra di dubbio quali siano i sistemi di controllo globale. Apparentemente il sistema amerikano centrico si sostanzia di interventi militari (basi, centrali di spionaggio, azioni "speciali", basi di ascolto), ma la realtà del potere è costituita sul supersignoraggio del dollaro. Intendiamo per supersignoraggio la facoltà riservata al dollaro, e per lui alla FED, che è un Ente del tutto privato, di stampare cartamoneta indipendentemente dal suo valore e con essa imporre un sistema di scambi nei quali il valore reale delle merci prodotte non conta nulla, perchè modificando a piacimento il valore del pezzo di carta (stampato in dollari) si può modificare automaticamente il valore del prodotti e quindi anche della "forza lavoro" che l'ha prodotto. Questo è il senso delle decisioni prese nel 1971, con l'eliminazione del gold-standard. Aggiungiamo anche che tale decisione non giungeva a ciel sereno sulla base di particolari esigenze, ma era nei progetti IMPERIALI fin dal momento della creazione della FED. Abbiamo usato l'espressione di supersignoraggio del dollaro per descrivere una situazione nella quale, e per la quale, quello del dollaro è un signoraggio che si sovrappone a quello delle singole monete statali, compreso l'Euro. Trattandosi di pseudomonete cartacee completamente avulse dall'economia reale dei popoli che le devono pagare col signoraggio e con gli interessi (debito pubblico).
Ecco perchè qualsiasi tentativo di cambiare qualcosa contro il potere del dollaro trova tutto il sistema (cioè il sistema delle Organizzazioni sovranazionali, tipo Banca Mondiale o FMI), pronto a reagire violentemente. Ricordiamo che Saddam Hussein fu attaccato e ucciso proprio perchè intendeva vendere il proprio petrolio in Euro" (fonte:
http://fncrsi.altervista.org/Libia_viene_bombardata.htm).

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commenti

Massimo Francese 03/30/2012 14:27

Ti seguo da 10/11 anni con grande interesse e conservavo i collegamenti ai tuoi scritti. Io sono onorato e sollevato da questa corrispondenza.
Grazie
Massimo

nereovilla 03/30/2012 17:43



Non sapevo di tutto ciò, e questo mi fa ingrassare di circa due chili al minuto, e non potrei perché ho già una "doppia vita" e pure il diabete. Ti abbraccio. W i puri.



Massimo Francese 03/29/2012 16:58

Ho inviato i link della banda della maiala e sulla questione Gheddafi ai miei pochi contatti mail (una dozzina). Ho lanciato il seme, non tutto cadrà sulla roccia.
Grazie
Massimo

nereovilla 03/30/2012 12:57



Sono molto onorato di averti conosciuto.



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  • : Musicista, scrittore, studioso di ebraico e dell'opera omnia di Rudolf Steiner dal 1970 ca., in particolare de "La filosofia della Libertà" e "I punti essenziali della questione sociale" l'autore di questo blog si occupa prevalentemente della divulgazione dell'idea della triarticolazione sociale. http://digilander.libero.it/VNereo/
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