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25 gennaio 2012 3 25 /01 /gennaio /2012 12:49

Quando-il-PIL-non-precede-l-emissione.jpg[Continuum da R. Steiner, "Economia. Associazioni per la creazione del valore e del prezzo. Sistema creditizio e tributario”, 2ª conf. di Zurigo del 25/10/1919 - A cura di Nereo Villa]

 

[...] Ma come si sono formati quelli che oggi consideriamo dei danni?

La recente evoluzione umana con la sua perfezione tecnologica ha fatto sì che il processo produttivo d'oggi richiede l'iniziativa del singolo, e quindi anche la possibilità che il singolo disponga del capitale per gestire di propria iniziativa il processo produttivo. E l'origine dei danni che hanno accompagnato questa recente evoluzione va ricercata altrove.

Se ne vogliamo scoprire l'origine, la prima cosa da fare è metterci sul piano del
PRINCIPIO D'ASSOCIAZIONE [il maiuscolo è mio - nota del curatore]
anziché su quello di cooperativa, sia essa pure una grande cooperativa.

Che cosa vuol dire mettersi sul piano del principio d'associazione anziché su quello del principio di cooperativa?
 

Vuol dire questo, cari ascoltatori: CHI SI PONE SUL PIANO DEL PRINCIPIO DI COOPERATIVA PENSA CHE BASTI CHE GLI UOMINI SI METTANO INSIEME E DELIBERINO A PARTIRE DALLA LORO COMUNANZA, PER AMMINISTRARE IL PROCESSO PRODUTTIVO. Si cerca PRIMA l'associazione degli uomini, la loro cooperazione, e DOPO si vuole produrre a partire da questa comunanza, dalla comunità delle persone.
 

L'IDEA DELL'ORGANISMO TRIARTICOLATO SI PONE SUL PIANO DELLA REALTÀ E DICE: PER PRIMA COSA DEVONO ESSERCI LE PERSONE IN GRADO DI PRODURRE, PERSONE COMPETENTI E SPECIALIZZATE.

È da loro che deve dipendere il processo produttivo. E questi individui competenti e specializzati devono consociarsi per occuparsi della vita economica sulla base di una produzione che deriva dall'iniziativa del singolo.
 

IN QUESTO CONSISTE IL VERO PRINCIPIO D'ASSOCIAZIONE: PRIMA SI PRODUCE, E CIÒ CHE VIENE PRODOTTO SULLA BASE DELLA CONSOCIAZIONE DI PERSONE DEDITE ALLA PRODUZIONE VIENE PORTATO AL CONSUMO.

 

In un certo senso, LA DISGRAZIA DEL NOSTRO TEMPO CONSISTE NEL NON CAPIRE LA RADICALE DIFFERENZA FRA QUESTI DUE PRINCIPI, poiché in sostanza, cari ascoltatori, TUTTO DIPENDE DAL RENDERSI CONTO DI QUESTA DIFFERENZA.  

  

[OGGI INFATTI SI EMETTE MONETA NON IN BASE AL COSIDDETTO PRODOTTO INTERNO LORDO, MA PER PRODURLO, VALE A DIRE QUANDO ESSO NON C’È AFFATTO. E QUESTA È LA VERA DISGRAZIA DI CUI STEINER PARLA QUI PRECORRENDO DAVVERO I TEMPI! - ndc].

 

Non si è dotati di quell'istinto che fa capire che ogni comunità astratta finirà inevitabilmente per minare il processo produttivo qualora voglia amministrarlo. Il tipo di comunità che sorge in un'associazione, può arricchirsi solo di ciò che viene prodotto a partire dall'iniziativa del singolo per poi distribuirlo in spirito di solidarietà ai consumatori.

Oggi, per un motivo a cui ho già accennato ieri, non ci si rende conto del fatto importante che sta alla base di queste cose. Ho già detto ieri che, più o meno all'epoca in cui nella storia dell'umanità abbiamo avuto il Rinascimento e la Riforma, dall'America centrale e del sud sono arrivati i metalli preziosi i quali hanno contribuito alla trasformazione dell'economia naturale, che fino ad allora era in vigore, in economia monetaria.

Cari ascoltatori, in questo modo si è compiuta in Europa un'importante rivoluzione economica. Si sono create delle condizioni che vigono ancor oggi. Sopra queste condizioni si sono calati per così dire dei sipari che
NON CONSENTONO PIÙ DI VEDERE LE VERE REALTÀ.

Osserviamo con più attenzione queste condizioni.

 

Partiamo dalla vecchia economia naturale, anche se oggi non è più in vigore.

Nel processo economico di baratto si ha a che fare unicamente con ciò che viene prodotto dal singolo. Questi lo può scambiare con il prodotto di un altro. È ben ovvio che all'interno di questa economia naturale, dove un prodotto può solo essere scambiato con un altro prodotto, deve regnare una certa affidabilità. Se si vuole ottenere in baratto un prodotto di cui si ha bisogno, bisogna averne uno da offrire che abbia per l'altro un valore corrispondente. Ciò significa che, se vogliono avere qualcosa, gli uomini sono costretti a produrre qualcosa, sono costretti a barattare qualcosa che abbia un valore reale, evidente.

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  • : Blog di creativefreedom
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  • : Musicista, scrittore, studioso di ebraico e dell'opera omnia di Rudolf Steiner dal 1970 ca., in particolare de "La filosofia della Libertà" e "I punti essenziali della questione sociale" l'autore di questo blog si occupa prevalentemente della divulgazione dell'idea della triarticolazione sociale. http://digilander.libero.it/VNereo/
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