Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
24 giugno 2012 7 24 /06 /giugno /2012 11:16

ilgiornale-18-06-12Paolo Bracalini intervista Daniel Estulin
Fonte: Il Giornale (18/06/2012)

 

L'autore del libro sul Bilderberg, il gruppo oligarchico finanziario di cui fa parte il prof., svela i piani del clan sulla crisi: "Hanno deciso di sacrificare la Spagna".

 

La Gruber piace a quei big perché ha molti contatti.


«Monti? È Goldman Sachs » risponde in automatico Daniel Estulin, scrittore-investigatore russo (ma vive in Spagna) che col suo Il Club Bilderbergla storia segreta dei padroni del mondo si candida alla palma di maggior cospirazionista del pianeta.


Se è un folle, le sue follie interessano parecchia gente: più di tre milioni di copie vendute in 81 paesi e 50 lingue diverse. Intervistarlo equivale ad entrare in un thriller (ne stanno facendo un film) che ha per protagonisti banchieri, squali della finanza, magnati dell’industria, politici, lobby e logge segrete. Dentro questo plot, c’è pure Mario Monti, membro delle annuali riunioni del Bilderberg: «Monti è la perfetta esemplificazione del concetto di Compagnia unica mondiale (One World company Ltd, ndr) teorizzata da Lehman Brothers per il vertice Bilderberg del 1968».


E che sarebbe?


«L’idea che gli Stati nazione siano superati, e che la grande finanza, che già controlla l’industria attraverso le banche, debba prendere il posto delle nazioni. È quel che è successo».


E il nostro premier Monti?


«È il custode degli interessi dell’oligarchia finanziaria, non eletto da nessuno».


Lei è un complottista.


«Il gruppo Bilderberg non è una teoria cospirazionista, non è una società segreta. È una realtà, lo strumento con cui le oligarchie finanziarie, le élite di Usa e Europa, riescono a imporre le loro politiche ai governi».


Il gruppo Bilderberg si è riunito due settimane fa in Virginia: cos’avrebbero deciso?


«Hanno discusso del problema Russia, o meglio di Putin, che sta diventando un grande inconveniente per loro. Un membro europeo del Bilderberg ha ammesso che “Putin è di gran lunga il più formidabile avversario per i nostri piani”».


Perché?


«Bilderberg è particolarmente preoccupato per il gasdotto South Stream, che potrebbe risultare vincente rispetto a quello Ue Usa “Nabucco”. Ma la maggiore preoccupazione è il tentativo di Putin di integrare l’Asia in un blocco sotto la sua leadership , e poi l’intesa con l’Iran. Insieme controllerebbero il 50% del gas mondiale. Perciò il Bilderberg continua a finanziare il “Fronte civile unito” di Kasparov contro Putin».


Hanno parlato anche della crisi in Europa.


«Hanno deciso che la Spagna verrà sacrificata sull’altare della finanza. Il sistema bancario spagnolo è al collasso, la Santander ha un debito di 800 miliardi, e il Bilderberg lo sa. Il prestito di 100 miliardi è il primo passo verso la piena proprietà del Paese da parte della finanza mondiale. La Spagna non esiste più».


E l’Italia sì?


«L’Italia non è la Spagna, non ha bolle immobiliari, ha poco debito privato e ha un sistema creditizio solido, con 750 anni di storia. E soprattutto alcune delle sue grandi imprese formano una parte importante del Bilderberg Group».


Secondo le sue fonti avrebbero deciso le sorti del dollaro.


«Una delle principali conclusioni del meeting 2012 è che gli Usa dovranno svalutare il dollaro rispetto allo yuan per ridurre il debito degli Usa».


Ma almeno lei ha capito cosa ci facesse Lilli Gruber al Bilderberg?


«È una giornalista con molte entrature tra la “ money people ”. E lavorando in una tv importante ha accesso a un larga audience . E questo interessa il Bilderberg».

Repost 0
24 giugno 2012 7 24 /06 /giugno /2012 09:51

 

O banchieri che dominate il mondo!

 

Non vi siete  mai chiesti perché l'ebreo Gesù di Nazareth preferisse proprio il salmo 117 per l'invocazione della prosperità A TUTTE LE GENTI, che voi invece chiamate PIIGS o PIGS, cioè PORCHE?

 

Viene l'ora, ed è questa, di prendere coscienza della INDIVISIBILITÀ del benessere.

 

Chi pensa solo ai casi suoi e crede di poter separare il bene proprio da quello altrui, dimostra di non saper fare il proprio interesse.

 

Ecco perché poi tutto ricade su di lui.

 

Se sapete leggere l'ebraico, meditate su questo salmo...

 

Parla di TUTTE le genti e di TUTTE le nazioni...

 

Non parla solo della "nazione" dei banchieri...

 

Guai a voi... banchieri dalla dura cervice, incominciando da Mario Monti, vostro cameriere imperturbabile!

 

Il vostro "VORREI MA NON POSSO" è un insulto all'umanità intera e conferisce solamente una ragione nazista alla vostra subumanità...

Repost 0
23 giugno 2012 6 23 /06 /giugno /2012 12:24

LO-STATO.jpg

 

bla bla

Repost 0
23 giugno 2012 6 23 /06 /giugno /2012 11:55

Fonte: redditodicittadinanza.com
[
Intervista swissinfo: Andreas Keiser; traduzione, Doris Lucini]


Smettere di assistere i bisognosi e versare un reddito minimo a tutti rappresenterebbe per la Svizzera un cambiamento di sistema radicale. Ai politici la proposta non piace, ma per l’esperto di etica sociale Hans Ruh nei prossimi dieci anni se ne parlerà molto.


L’idea è ispirata alle teorie dell’economista liberale Milton Friedman. Tutti gli abitanti di un paese ricevono dallo stato un reddito di base, chiamato reddito di cittadinanza o reddito di esistenza. Il pagamento avviene senza condizioni. Con i soldi ricevuti, ciascuno può fare quello che vuole.


Nella sua forma più radicale, il modello sostituisce le prestazioni delle assicurazioni sociali (assistenza, disoccupazione, …) con la garanzia di un reddito percepito per il solo fatto di esistere.


Il teologo svizzero Hans Ruh, che si occupa principalmente di etica sociale, difende da anni questo modello. Con due eccezioni: conservare l’assicurazione contro la disoccupazione ed escludere dal reddito di esistenza i bambini e i giovani fino a 18 anni.


swissinfo: Perché i bambini non dovrebbero ricevere soldi dallo stato?


Hans Ruh: Mi pare poco realistico che i bambini possano ottenere un reddito d’esistenza. Non sono di per sé contrario all’idea. Ma non avrebbe nessuna possibilità di essere approvata dal mondo politico, anche se rappresenterebbe un incentivo ad avere più figli.


swissinfo: Lo stato dove dovrebbe prendere il denaro necessario per erogare ai suoi cittadini una determinata somma per tutta la durata della loro vita?


H. R.: In gran parte si tratterebbe semplicemente di una modifica delle modalità di trasferimento monetario. Le prestazioni sociali più importanti, come l’AVS (assicurazione vecchiaia e superstiti, ndr.), l’assistenza sociale e le borse di studio sarebbero integrate nel reddito d’esistenza. Alla fine non ci sarebbero differenze così importanti nei costi.


L’introduzione di un sistema simile renderebbe superflua la maggior parte degli aiuti sociali. Ciò non significa che si risolverebbero tutti i problemi, ma certo la burocrazia si ridurrebbe notevolmente.


Inoltre io collegherei la proposta ad una riforma fiscale. Bisognerebbe tassare di meno il lavoro e di più i prodotti che incidono negativamente sulla salute, l’ambiente o la sicurezza.


swissinfo: Ciò significa imposte maggiori sul tabacco e gli alcolici?


H. R.: Sì, ma penso anche ad altri prodotti. Nell’ambito della salute posso immaginarmi una tassa sul grasso. Oppure prezzi della benzina più alti e tasse per i video o le produzioni internet inutilmente violenti.

swissinfo: Chi si oppone a questo modello ritiene che riduca lo stimolo a cercarsi un lavoro.


H. R.: È un’evoluzione auspicabile. Gli stipendi sotto la media non sono altro che uno sfruttamento. I datori di lavoro in settori come la ristorazione, la vendita o la nettezza urbana dovrebbero pagare di più. Se la gente non dovrà più lavorare per 3’000 franchi al mese, sarà un bene.


Ciò non significa che i datori di lavoro dovranno necessariamente alzare gli stipendi, poiché i lavoratori potranno contare anche sulla somma versata dallo stato.


Inoltre, il modello ha altri vantaggi: nessuno sarebbe più obbligato ad accettare un lavoro in fretta e furia per necessità, ci sarebbe la possibilità di aspettare un mese o due prima di ricominciare a lavorare.

swissinfo: Il suo modello rappresenta un cambiamento radicale. Ma è politicamente realizzabile?


H. R.: Se osservo l’andamento della discussione in Germania, noto che sempre più persone sono consapevoli della necessità di trovare nuove soluzioni.


La situazione sta cambiando. La popolazione invecchia sempre di più. In Germania sono a favore di quest’idea personalità come Dieter Althaus, primo ministro della Sassonia, o il miliardario Götz Werner, che dà lavoro a 33’000 persone.


Il reddito d’esistenza, universale e incondizionato, è un’idea liberale. Non viene dalla sinistra. Ad opporvisi maggiormente sono i sindacati. Dovrebbero annotarselo tutti quanti lo ritengono una trovata di sinistra.


Nel corso dei prossimi dieci anni mi aspetto che a causa dell’evoluzione demografica della Svizzera la discussione su questo tema diventi sempre più vivace.

Repost 0
22 giugno 2012 5 22 /06 /giugno /2012 13:03

Seguimi nel Consultorio di economia della triarticolazione sociale

 

 

monti-fornero-i-salvatori-ditalia.jpgSecondo Nigel Farage, il prestito di 100 miliardi di euro alle banche spagnore "peggiora le cose, non le rende migliori" (Nigel Farage)!

 

"Cento miliardi sono stati allocati al sistema bancario spagnolo e il 20 per cento di questi soldi (20 miliardi di euro) devono venire dall'Italia.


Alla fine dell'affare, gli italiani dovranno prestarli alle banche spagnole al 3%.


Ma per procurarsi i soldi dovranno indebitarsi sul mercato al 7%!


Geniale no?


Così, ciò che stiamo facendo con questa operazione è che stiamo definitivamente guidando paesi come l'Italia verso la necessità di doversi salvare da soli.


In aggiunta a questo, aumentiamo di un altro 10% il debito pubblico spagnolo, e ve lo dico io, ma ve lo direbbe anche qualunque altro analista bancario: 100 miliardi non risolvono il problema delle banche spagnole.


Le banche spagnole avrebbero bisogno di avere ben oltre 400 miliardi di euro!


E con la Grecia che balla sull'orlo del ritiro dall'euro, il vero elefante nella stanza è che quando la Grecia se ne va, fallisce la BCE! Ha 444 miliardi di euro di esposizione nei confronti dei Paesi che sono stati salvati.


E per rimediare a tutto questo dovrete chiedere i soldi indietro da Irlanda, Spagna, Portogallo, Grecia, e Italia.


Non ce la potete fare! No!


È un fallimento totale ed assoluto!


Questa nave, l'Euro Titanic, ha ormai colpito l'iceberg. Ed è triste dirlo, ma semplicemente non ci sono abbastanza scialuppe di salvataggio..." (ibid.)!

Repost 0
22 giugno 2012 5 22 /06 /giugno /2012 11:44

Immaginativa morale di NapolitanoFonte: "La Fantasia morale"
e "Aggiunta alla 2ª Ed. (1918)",
Cap. 12° de "La filosofia della libertà" di R. Steiner
Traduzione libera e note di Nereo Villa


La fantasia morale, ovvero: darwinismo e moralità


Lo spirito libero agisce secondo intuizioni proprie, scelte dal complesso del proprio mondo d’idee.


Non così per lo spirito non libero, il quale da questo trae intuizioni da porre a base di un'azione secondo oggetti di percezione rilevati da esperienze passate: prima di decidere il da farsi, egli si regola ricordando ciò che hanno fatto o approvato altri o che Dio ha comandato in un caso analogo.


Invece per lo spirito libero queste premesse non sono i soli incentivi all'azione, così che egli decide innanzitutto da sé, importandogli di meno ciò che altri hanno fatto o hanno ordinato di fare in quel caso.


Lo spirito libero ha ragioni puramente immateriali (cioè ideali) che lo determinano a scegliere dalla somma dei suoi concetti un dato concetto e a tradurlo in azione, anche se la sua azione apparterrà alla realtà percepibile (solo ciò che compie coincide dunque con quel determinato contenuto percettivo): il concetto deve attuarsi in quel particolare caso concreto ma, in quanto concetto, non potrà ovviamente contenere quel caso, e ci si potrà riferire a questo solo nel modo in cui, in genere, un concetto si riferisce ad un oggetto di percezione, così come, ad es., il concetto di leone a un singolo leone.


Il termine intermedio fra il concetto e l’oggetto di percezione è la rappresentazione.


Allo spirito non libero questo termine intermedio è dato a priori, e nella sua coscienza i motivi d’azione si trovano fin da prima come rappresentazioni. Quando vuol fare qualcosa, si regola in base a ciò che ha visto fare da altri, o a ciò che gli è stato ordinato di fare in quel caso singolo. L’autorità è quindi massimamente efficace per lui sotto forma di esempi, che trasmettono alla sua coscienza quei precisi modi di agire. Il cristiano agisce secondo il modello del Redentore e meno secondo dottrina [non così per il cattolico nato cattolico e mai diventato cristiano che è ancora dogmatico nel suo agire - nota del curatore].


Le regole valgono per l'astensione da determinate azioni, non per azioni imposte, dato che le leggi prendono la forma generale di concetti solo se vietano azioni, non se le prescrivono, anche se queste sono date allo spirito non libero in forma materiale: pulisci la strada davanti alla porta di casa! Paga le tue imposte in questa determinata misura all'esattoria! Ecc. Hanno invece forma di concetto le leggi che impediscono certe azioni: non rubare! Non commettere adulterio! Ma anche queste leggi agiscono sullo spirito non libero soltanto per via di richiami a rappresentazioni materiali, per esempio, di pene molto concrete, o del rimorso di coscienza o della dannazione eterna, ecc.


Se l'impulso ad agire lo si ha in forma di concetto universale (per esempio: fa il bene al prossimo tuo! Vivi in modo da favorire quanto puoi il tuo benessere!) occorre trovare innanzitutto in ogni singolo caso la concreta rappresentazione dell'azione (il rapporto del concetto con un contenuto percettivo).


Questa concreta traduzione del concetto in rappresentazione per lo spirito libero, mai mosso da esempi o da paura di pene, ecc., è sempre necessaria.


Dalla somma delle nostre idee sappiamo produrre rappresentazioni concrete innanzitutto mediante immaginazione (fantasia).


Ciò che dunque occorre allo spirito libero per affermarsi attuando le sue idee è l’immaginativa morale (fantasia morale).


L’immaginativa morale è la fonte dell'azione dello spirito libero. Per questo motivo solo chi ne è dotato è moralmente produttivo.


I meri predicatori di morale, cioè chi si fabbrica regole etiche, senza poterle condensare in rappresentazioni concrete, sono moralmente improduttivi. Somigliano ai critici che sanno spiegare con competenza come debba essere fatta un'opera d'arte, ma sono essi stessi incapaci di qualsiasi produzione artistica (continua).

Repost 0
21 giugno 2012 4 21 /06 /giugno /2012 18:44

«Patriota è colui che evade!» ha affermato Antonio Martino, ex-ministro della difesa, alla manifestazione tenutasi ieri in piazza Campo San Geremia a Venezia... Ma come fa un emerito ministro della difesa a dire ciò? Aspetto i vostri commenti...

 

Repost 0
20 giugno 2012 3 20 /06 /giugno /2012 10:34

Pensiero del 20-06-2012 sul karma del popolo bue
Fonte: Prosveta.com

 

Quando si tratta di fare la felicità di un popolo, ovviamente la responsabilità dei dirigenti è grande.

 

Tuttavia, anche il popolo deve fare qualcosa per attirare dei dirigenti che facciano
regnare la giustizia, la prosperità e la pace.

 

Questa è la lezione contenuta nel seguente racconto.

 


C’era una volta un regno in cui avvenivano soltanto disgrazie: carestie, epidemie, sommosse… Il re, preoccupato, non sapendo cosa fare per rimediare a quelle calamità che minacciavano anche il suo potere, mandò a chiamare un saggio. E il saggio gli disse: «Maestà, la causa di questa situazione sei tu stesso: vivi nella mollezza, nella dissolutezza, sei spesso duro, ingiusto, crudele, ed ecco perché le catastrofi non smettono di colpire il tuo popolo».

 

Poi, il saggio si presentò davanti al popolo e gli disse: «Se soffrite, è perché l’avete meritato. Vi sembra di vivere in modo ragionevole? Siete forse onesti, giusti e pazienti gli uni verso gli altri? No, ed è per questo che avete attirato un monarca che vi somiglia».

 

Ecco come i saggi spiegano le cose. Quando un intero popolo decide di vivere nella luce, il Cielo gli invia dei dirigenti nobili e onesti che portano solo benedizioni. Ma se un popolo è governato da persone incapaci di prendere le giuste decisioni, deve sapere di esserne lui stesso il principale responsabile...

Repost 0
20 giugno 2012 3 20 /06 /giugno /2012 10:10

Seguimi nel Consultorio di economia della triarticolazione sociale

anatomia finanziariaHanno inventato la carrozza senza cavalli, il telegrafo senza fili e sono state invenzioni che hanno cambiato la vita al mondo.

 

Poi hanno inventato la moneta unica senza governo e anche questa invenzione ci ha cambiato la vita. Da poveri a miserabili.

 

Forse gli eurocrati pensavano che bastava togliere qualcosa per fare una grande invenzione.

 

Non hanno capito che invece dei cavalli ci avevano messo un motore e invece dei fili le onde elettromagnetiche.

 

In pratica, come giustamente diceva il rag. Fantozzi 'L'Euro è una cagata pazzesca'!  

 prodi-monti-copia-1

Repost 0
18 giugno 2012 1 18 /06 /giugno /2012 09:03

Seguimi nel "Consultorio di economia della triarticolazione sociale"  

ristorante-pompino.jpg

 

 

 

 

L'uomo impara a parlare prima di conoscere le regole grammaticali del suo dire...

 

Perciò può anche essere in grado di distinguere le stronzate dalla cultura, o l'uomo bestia dall'uomo capace di epicheia! Solo quest'ultimo è escatologico.

 

Tutti gli altri sono scatologici: vivono per produrre merda, e in questo bisogno consiste la loro eterodiretta crescita!

Repost 0

Presentazione

  • : Blog di creativefreedom
  • Blog di creativefreedom
  • : Musicista, scrittore, studioso di ebraico e dell'opera omnia di Rudolf Steiner dal 1970 ca., in particolare de "La filosofia della Libertà" e "I punti essenziali della questione sociale" l'autore di questo blog si occupa prevalentemente della divulgazione dell'idea della triarticolazione sociale. http://digilander.libero.it/VNereo/
  • Contatti

Link