Musicista, scrittore, studioso di ebraico e dell'opera omnia di Rudolf Steiner dal 1970 ca., in particolare de "La filosofia della Libertà" e "I punti essenziali della questione sociale" l'autore di questo blog si occupa prevalentemente della divulgazione dell'idea della triarticolazione sociale. http://digilander.libero.it/VNereo/
Presentazione dei pdf di agosto: http://digilander.libero.it/VNereo/pdf.htm
La triarticolazione sociale, diversamente dai decreti legge e/o dalle leggi, non può (né potrà mai) essere imposta all'uomo dall'alto, perché è un'idea in movimento, impossibile da comprendere col mero intellettualismo delle definizioni o delle formule che si imparano a memoria nelle università. I politici, o i politicanti come Archiati, Alvi, ecc., e come tutti i sedicenti antroposofi in dubbio sui fondamenti dell'antroposofia, non riusciranno ad attuare che un fac-simile di triarticolazione, detta tripartizione. Questa sarà non sociale, cioè non favorevole ai soci dell'organismo sociale, ma completamente antisociale, in quanto è prevedibile che sarà progressivamente messo in discussione e in dubbio perfino lo stesso concetto di organismo esteso alla vita della società. In tal caso avremo sempre di più a che fare con una "società" fatta di uomini sempre più meccanizzati e robotizzati (i nuovi schiavi).
Vedi nell'immagine seguente dove sono già arrivati i "tripartizionisti" del magna-magna nella loro opera manipolatoria della triarticolazione sociale:
