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Musicista, scrittore, studioso di ebraico e dell'opera omnia di Rudolf Steiner dal 1970 ca., in particolare de "La filosofia della Libertà" e "I punti essenziali della questione sociale" l'autore di questo blog si occupa prevalentemente della divulgazione dell'idea della triarticolazione sociale. http://digilander.libero.it/VNereo/

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Repetita iuvant: la Tobin tax

Tobin-tax.jpgIn un articolo del 2000, accennavo alla Tobin Tax in rapporto alla triarticolazione sociale di Steiner.

Scrivevo che la tassazione della moneta circolante avrebbe dovuto sostituire l'attuale fiscalità sui redditi, la quale "attraverso l’ineluttabile scarico aziendale sui prezzi dei prodotti, degli oneri fiscali e previdenziali, fa pagare, in pratica, le tasse, le imposte e gli altri oneri sociali solo ai poveri!" ("Antropocrazia", art. di Nereo Villa, Libertà del 22/08/2000).

antropocrazia (da articolo-liberta)Se infatti si ragiona su questo fatto elementare si arriva "all’ovvia conclusione che tutte le imposizioni vengono sopportate dai poveri, e questo spiega, tra l’altro, il fatto che, in parallelo allo sviluppo tecnico e al conseguente continuo aumento della produttività globale, cresca di pari passo la povertà dei cittadini in quanto ultimi consumatori".

Auspicando la consapevolezza su queste realtà, prospettavo nel rimedio possibile non solo l’estinzione immediata del debito pubblico, ma anche l’istituzione di un reddito di base, cioè di un mensile fisso per tutti, dalla nascita alla morte.

Avevo infatti studiato in quel periodo gli scritti di Nicolò Bellia e quelli di Giacinto Auriti: "che i tempi siano maturi per tali consapevolezze, è dimostrato dal fatto che anche in altri siti si parli di soluzioni simili, come ad es., in quello relativo alle proposte della "Tobin tax", (www.attac.org) o quello del Prof. Auriti, il cui sito (www.geocities.com) offre un interessante approfondimento del problema monetario " (ibid.).

Vedevo la proposta della Tobin tax essenziale per il RdB (Reddito di Base) per il semplice motivo che se il sistema fiscale reddituale avesse continuato a gravare sul lavoro (come di fatto è avvenuto) si sarebbe generata una crisi di proporzioni gigantesche (come di fatto sta avvenendo) .

L'idea di introdurre, in sostituzione di tutte le imposte sulla produzione, sul lavoro e sul consumo, un'imposta generale sul denaro all'atto della sua emissione, cioè della sua uscita nei mercati avrebbe eliminato (eliminerebbe) per sempre il problema dell'evasione fiscale, dell'inflazione e del debito pubblico, è sempre stata pensata da me come uno strumento molto più efficace della Tobin tax (più efficace in quanto avrebbe riguardato non solo le transazioni finanziarie, ma l'uso universale del denaro).

L'Unitax che avevo e che ho in mente non avrebbe pertanto bisogno del prelievo fiscale straordinario (o fiscalità monetaria una tantum), ritenuto invece necessario da Bellia.

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P
guarda questo sistema di tassazione<br /> è descritto nella seconda metà del film<br /> http://www.youtube.com/watch?v=ExRs75isitw
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N
<br /> Conosco il film "Grundeinkommen" e ne ho parlato in passato per divulgarlo (a breve ripubblicherò qui lo scritto). Ho inoltre trascritto tutta la parte sottotitolata in italiano (che posso anche<br /> inviare in formato doc a chi ne è interssato), ma non sono riuscito a trovarvi elementi di studio chiari da proporre. Credo che quel film sia importante per sviluppare in futuro un'idea di reddito<br /> di base INCONDIZIONATO e soprattutto che non venga confuso con una specie di carità di tipo moralistico. Oggi in Germania il cosiddetto "reddito di cittadinanza" è CONDIZIONATO al massimo grado (in<br /> quanto il "lavoratore" lo percepisce solo se considera se stesso un vero e proprio schiavo, che corre dove lo chiamano per prestare la sua opera in modo totalmente astratto e scollegato dalla sua<br /> vocazione. Certo, qualcuno potrebbe dire che per incominciare può andare bene anche così. Però secondo me è meglio il detto: chi bene incomincia è a metà dell'opera).<br /> <br /> <br />