Overblog Tutti i blog Blog migliori Economia, finanza e diritto
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Musicista, scrittore, studioso di ebraico e dell'opera omnia di Rudolf Steiner dal 1970 ca., in particolare de "La filosofia della Libertà" e "I punti essenziali della questione sociale" l'autore di questo blog si occupa prevalentemente della divulgazione dell'idea della triarticolazione sociale. http://digilander.libero.it/VNereo/

Pubblicità

Siamo in guerra... con noi stessi

 

Anche se siamo in guerra con noi stessi, il grillo parlante in molte cose dice il vero. Anche se il grillo parlante in molte cose dice il vero, non voterò mai più (anche Bossi e molti altri in molte cose dicevano e dicono il vero con la stessa veemenza). Perché mai dovrei da pirla (dopo 66 anni che sento dire le stesse fregnacce) credere ancora al fuori di me?
 
SE NON VOLETE I CANNIBALI NON VOTATE.

Punto e basta.

Il ragionamento tipico di chi non distingue fra legalità e legittimità sostiene la necessità imprescindibile di andare SEMPRE a votare (anche scheda bianca), in quanto altrimenti si favorirebbero i vecchi partiti cannibali, È DEL TUTTO SBAGLIATO: se in un gruppo di dieci cannibali, uno solo è grasso, e i nove magri promulgano la legge di mangiarlo, dal punto di vista del gruppo, questa legge è da considerarsi legale in quanto esprime la volontà del gruppo.
Questa volontà del gruppo evocherà allora nell'uomo grasso l'esigenza di una democratica corte costituzionale che dica di no a quella legge di cannibali, oppure l'esigenza di scappare via da questi cannibali? Se l'uomo grasso andasse a votare, la sua esigenza sarebbe l'esigenza di uno solo, quindi perderebbe, in quanto la legalità dei nove sarebbe superiore alla legittimità dell'uno di non essere mangiato.

Cosa significherebbe allora questo suo andare a votare?

Significherebbe solo che è cretino, in quanto non riesce a distinguere fra legalità e legittimità. Quindi dal punto di vista cannibale è giusto che sia mangiato...
Per la differenza fra legalità e legittimità, vedi anche la pagina: "Non andare a votare NON favorisce i vecchi partiti"
Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
M
Grazie Nereo,<br /> grazie, grazie, grazie,grazie!.<br /> La democrazia è come uno yogurt scaduto. Finchè era un prodotto utile, in un certo periodo, poteva portare vantaggi. Scaduto, fa male al pancino. Sistemi, paradigmi, idee hanno una scadenza. Sono<br /> frutto dell' umano quindi deperibili. Grillo ha un merito, che è quello di dare spunti e fare informazione che altri non hanno il coraggio di fare. Grillo ti fornisce il latte e i fermenti ma lo<br /> yogurt lo devi fare tu. E non farlo scadere. Sullo sfondo ci sono le perenni leggi della vita. Quelle non scadono.<br /> Chi vota è un qualunquista. Non esiste l' antipolitica ma l' "altrapolitica" che sta forse nascendo e qualcuno ne è terrorizzato. Chi vota ha paura del cane da pastore (attualmente "Monti la<br /> bestia").<br /> Un sorridente saluto, anche da Annamaria.<br /> Massimo
Rispondi
N
<br /> <br /> Cari Annamaria e Massimo, se date un'occhiata vedete che in questo video sono già contestato da un... grillino! Ahahahaha aha ah! Ma è normale. Stamattina ne avevo un altro da pubblicare ma<br /> Aurelia me l'ha vietato, perché troppo scurrile. Allora domani lo ripubblico rifatto in modo più digeribile per le femminucce! Ciaooooooooooooo! Grazieeeeeee!<br /> <br /> <br /> <br />